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D – DAY: 8 MARZO 2018 – Lettera aperta del Dirigente Scolastico

Per noi “DONNE” una lunga … giornata!
Giornata dedicata a “tutte”: a quelle donne fiere, grintose, guardinghe, e a quelle deboli, fragili, schiave di una violenza maschile senza fine, né confini.

gerarda leone

D – DAY: 8 MARZO 2018

Lettera aperta del D.S.

Per noi “DONNE” una lunga … giornata!

Giornata dedicata a “tutte”: a quelle donne fiere, grintose, guardinghe, e a quelle deboli, fragili, schiave di una violenza maschile senza fine, né confini.

Molte la intendono come la giornata di festa, di incontri goliardici, di partecipazione a spettacoli disgustosi, di streep al maschile. Molte altre la intendono come la giornata giusta per farsi sentire, per aprire le porte del cuore, per parlare a nome di tutte, per gridare “NOI CI SIAMO” e siamo più forti di prima e se ognuna di noi si prenderà cura della persona che ha accanto, insieme costruiremo una foresta che ci riparerà da tutto e da tutti, in cui le piante più forti proteggeranno le deboli.

La vita è una, irripetibile, sacra e nessuno deve violarne il diritto.

Oggi D.S., Docenti e alunne sono scese in strada, raggiungendo la piazza Parrocchia con una marcia silenziosa, nella quale parlavano solo i pensieri espressi sui cartelloni e con palloncini rossi, ognuno a rappresentare una vittima di questa orrida carneficina, a cui stiamo assistendo. Ben 117 vittime  dagli inizi dell’anno 2017 ad oggi, molte giovanissime come Noemi Durini, 16 anni; Pamela Mastropietro, 18 anni; Jessica Faoro, 19 anni; Alessia e Martina Capasso, 13 e 7 anni, e tante altre ancora.

A queste si aggiungono tante violenze non ancora denunciate ma che rischiano di fare altre vittime.

E’ il tempo di darci una smossa, di reagire, di supportare quelle fragilità psicologiche che consentono ai carnefici di infierire sulle loro vittime. Questo il messaggio trasmesso, che ha alimentato le riflessioni elaborate al termine della marcia, nel cortile antistante la Parrocchia, sede di raduno, e nel “flash mob”, che ha visto coinvolti gli alunni del Plesso Speranzas, Scuola Secondaria I grado e classe 5^ Scuola Primaria, organizzato sul campetto esterno. L’entusiasmo è stato generale. I miei ringraziamenti e il mio augurio a tutte le Docenti, le C/S e A.A. e a tutte le piccole donne di questo Comprensivo, affinché il messaggio trasmesso possa aver scosso gli animi e sensibilizzato le coscienze di tutti, anche di chi stava solo a guardare, certa che tante gocce possano formare un oceano. Per finire si è dato il via ad un Concorso di scrittura creativa, con il quale si premieranno gli elaborati migliori di ogni classe, nei quali gli alunni racconteranno le loro emozioni, le loro riflessioni, ciò che si è provato con il cuore, e che non deve rimanere solo un ricordo di una piacevole esperienza.

Sono invitati tutti a partecipare.

Con affetto

Raffaela D’Isando

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